Da LaStampa.it
di Luigi La Spina
Il giudice non va a cena con Richelieu
Divenne, così, uno scienziato straordinario, scambiando anche corrispondenze con i «grandi» del suo tempo, da Cartesio a Pascal. Ma la sua larga fama resta legata al cosiddetto «ultimo teorema di Fermat», una dimostrazione che non poté scrivere, perché «non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina».
Peccato che i due rappresentanti della più alta magistratura del nostro Stato, la Corte Costituzionale, Luigi Mazzella e Paolo Napolitano, accusati di frequentare, la sera, presidenti del Consiglio e ministri, non abbiano seguito l’esempio del loro ben più umile collega del tribunale civile di Tolosa. Forse, avremmo due scienziati in più. Sicuramente, due giudici discussi in meno.








4 commenti:
Qualunque decisione possano prendere in merito alla costituzionalità del lodo Alfano sarà gravata dall'ombra del dubbio. Un giudice dev'essere al di sopra delle parti e lo stesso vale per un politico, se vogliono essere credibili.
Un caro saluto
Ricordi l'opinione di Dè Andrè sui giudici? ecco la mia è molto simile. ;)
... e noi non abbiamo neanche Athos, Porthos, Aramis e D'Artagnan: che sfiga!
Concordo pienamente con lo spirito del post, e quoto anche Bastian sui moschettieri :-)
Ciao!
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