27-dic-2008

Il CICAP controlla le previsioni per il 2008

Da www.cicap.org

Il governo Prodi durerà anni, Valentino Rossi diventerà campione in Formula Uno, l’Italia sarà in finale agli Europei di Calcio, Hillary Clinton sarà presidente degli Stati Uniti e gli alieni sbarcheranno sulla Terra il 14 ottobre. Cos’hanno in comune queste affermazioni? Sono tutte previsioni per l’anno appena trascorso fatte da astrologi, maghi e veggenti e, senza eccezione, sono tutte sbagliate.

Com’è ormai tradizione, anche quest’anno il CICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale) ha raccolto e verificato le previsioni relative all’anno appena trascorso, fatte dai più noti astrologi e veggenti italiani.

«È dal 1989, anno della sua fondazione, che il CICAP compie queste verifiche di fine anno» dice Massimo Polidoro, psicologo e scrittore, segretario del Comitato. «Di solito, le previsioni fatte all’inizio dell’anno sono rapidamente dimenticate, e le capacità degli astrologi non sono mai messe seriamente alla prova».

Da qualche anno, grazie allo sforzo di un gruppo di volontari coordinato da Andrea Proietti Lupi, il Comitato riesce a raccogliere un numero di previsioni sempre più grande anche se, come nota Proietti Lupi, «Siamo ancora ben lontani dal raccogliere tutto quanto affermato dagli astrologi: praticamente tutti i giornali e le trasmissioni concedono spazio all’oroscopo. Ma anche con tutto questo materiale, facciamo fatica a trovare affermazioni sufficientemente precise da essere verificate. Molte previsioni, poi, riguardano eventi che, in un modo o nell’altro, si ripetono: basta prevedere genericamente “un grosso scandalo”, “fenomeni di ribellione o intolleranza razziale” o “un forte terremoto” per avere la certezza di indovinare».

«Questa inchiesta, pur non essendo un vero e proprio studio scientifico, conferma il punto di vista della scienza: né l’astrologia né le altre pratiche divinatorie aiutano a prevedere il futuro» afferma Stefano Bagnasco, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e coordinatore del Gruppo di Studio sull’Astrologia del CICAP. «In particolare, negli anni sono stati fatti diversi studi scientifici rigorosi dell’astrologia; abbiamo raccolto alcuni dei risultati in un sito web (www.cicap.org/astrologia) e il verdetto è inequivocabile: i consigli degli astrologi per il futuro non sono più utili di quelli dettati dal semplice buon senso di una persona informata, e possono anzi essere peggiori».

Lo scorso anno, le parole più cercate su Google nel periodo delle feste sono state proprio quelle relative agli astri; possiamo azzardare la previsione che anche quest’anno “oroscopo 2009” la farà da padrone. A maggior ragione a causa del momento di crisi che rende le persone più ansiose sul futuro.

Proprio sulla crisi la tendenza a essere ottimisti mostrata da molti astrologi si è rivelata disastrosa: Alma Galli sul Magazine del Corriere della Sera parla di una «ripresa apprezzabile» da settembre, mentre Franca Mazzei su Astra prevede crisi economica in USA ma Europa ed Euro «che volano». Prevedono una ripresa economica anche Branko e Mauro Perfetti, mentre Barbanera è più preciso: ripresa dell’occupazione con economia stabile e paese in netta ripresa a settembre-novembre. Hillary Clinton sarebbe diventata presidente degli Stati Uniti secondo la sensitiva Teodora Stefanova su quotidiano.net, mentre su Sirio Grazia Bordoni prevedeva per Benedetto XVI un vistoso calo di energie, seguito forse da un piccolo intervento chirurgico. Che non c’è stato.

Per restare in ambito politico-economico, non c’è quasi mai stato consenso tra gli astrologi sulla tenuta del governo Prodi: secondo Carla Cerri il governo avrebbe retto «per nove mesi», oppure tutto l’anno secondo Hassen Charni; secondo Grazia Mirti invece la situazione si sarebbe sbloccata in primavera. Una delle poche volte in cui si sono trovati d’accordo non è stato con grande successo: durante una puntata di Porta a Porta all’inizio del 2007 Paolo Crimaldi e Barbara Massimo hanno convenuto che il governo sarebbe durato anni se solo avesse superato l’autunno di quell’anno, confortati da Horus che aggiungeva come «il caos della sua coalizione lo terrà al potere». L’autunno l’ha superato, ma poi il Governo Prodi cade. Il più avventato è stato però proprio Charni, il “Nostradamus arabo”, che vide Prodi «saldo al timone» per tutto l’anno a gennaio 2008: l’inchiostro non fa in tempo ad asciugarsi che il governo rassegna le dimissioni proprio il 24 gennaio.

Non va meglio su argomenti più “leggeri”: la finale dei Campionati Europei di calcio sarebbe stata tra Portogallo e Francia secondo la maga Rosalinde Haller, Francia e Germania secondo il mago-sensitivo Massimo Pagnini, Italia e Olanda secondo Peter Van Wood, o Italia e Germania secondo la sensitiva Teodora Stefanova. Ha vinto invece la Spagna.

La Stefanova, complice una serie di presenze in varie trasmissioni sportive, si lancia in una lunga serie di previsioni calcistiche: l’Inter vince la finale della Champions League contro una squadra inglese (ha vinto invece il Manchester United contro il Chelsea), il magnate australiano Ruperth Murdoch si offre di comprare la Juve dalla famiglia Agnelli, Mancini sulla panchina di un grande club come il Barcellona, Juventus campione d’inverno, Milan o Roma campioni d’Italia, Fabio Capello nuovo CT della Nazionale, Marcello Lippi in Spagna o al Chelsea, Alessandro Nesta di nuovo in Nazionale, Frey nuovo portiere del Milan e ancora altre. Non ne ha azzeccata una.

Il celebre Branko, ancora a gennaio 2006, intervistato a Domenica In annuncia il ricomporsi della coppia artistica Christian De Sica e Massimo Boldi: «Ve lo dico io, si rincontreranno nel 2008!» Barbanera pronostica un amore importante e relative nozze per George Clooney mentre Barbara Massimo prevede un «anno in discesa» per Madonna, invece impegnata in uno dei più costosi divorzi della storia dal secondo marito, Guy Ritchie, e un «matrimonio lampo» per Anne Hathaway, invece in rotta con il fidanzato Raffaello Follieri, accusato di frode. Per Manuela Arcuri l’astrologa Sirio vedeva addirittura l’amore con un uomo molto ricco e importante; matrimonio in vista per lei anche secondo Barbara Massimo. Niente da fare.

Naturalmente anche quest’anno non sono mancate le interpretazioni delle oscure quartine di Nostradamus. Luciano Sampietro riesce a leggerci un attentato al Papa durante la sua visita negli USA; molti altri, nella migliore tradizione, hanno tratto previsioni apocalittiche, a causa dell’accensione di LHC, il nuovo acceleratore di particelle del CERN di Ginevra.

Non tutte le previsioni sono sbagliate, naturalmente: Grazia Bordoni su Sirio dice chiaramente che «alcune delle previsioni fatte lo scorso anno si sono verificate, altre no». D’altronde, con affermazioni come «potrebbero venire alla luce in Italia imbrogli politici o finanziari» si va abbastanza sul sicuro. Un altro modo per essere sicuri di azzeccarci, prima o poi, è prevedere periodicamente la stessa cosa fino a quando non accade, come sta facendo Barbara Massimo con il matrimonio di Alberto di Monaco, previsto ormai ogni anno. Mentre alcuni astrologi sono molto sicuri di sé, come Luisa de Giuli che su La Stampa sostiene di indovinare addirittura «con assoluta precisione al 90%» grazie al suo oroscopo «karmico, scientifico, matematico-stellare», Marco Pesatori sul settimanale Donna de La Repubblica è disarmante: «l’ansia meschina di dover essere sempre veritieri a senso unico si può accantonare. Così è possibile perfino estrarre a caso una sentenza scegliendo un numero da uno a 12. Sarà il vostro segno della settimana».

A fianco delle previsioni sbagliate, ci sono infine quelle mancate: così, ad esempio, nessuno sembra aver previsto eventi come la protesta dei monaci buddisti in Cina, la liberazione di Ingrid Betancourt, la Spagna vittoriosa agli Europei di calcio e in coppa Davis, gli attentati a Islamabad e Mumbai o la scomparsa di personaggi come lo scrittore Aleksandr Solgenitsyn, l’alpinista sir Edmund Hillary, l’attore Paul Newman, lo stilista Yves Saint Laurent, la cantante Miriam Makeba, il patriarca ortodosso Alessio II o l’editore Carlo Caracciolo.

«Per l’ennesima volta, la nostra verifica dimostra quanto poco affidabili siano astrologi e oroscopi nel prevedere il futuro» conclude Polidoro. «Eppure, non c’è dubbio che giornali e TV continueranno a regalare loro spazio e pubblicità, perché l'astrologia è pur sempre un gioco divertente che piace a tanti. E finché resta un gioco non c'è nulla di male a occuparsene. Ma se qualcuno invece ritenesse di potere dimostrare che l'astrologia è una scienza e che davvero è possibile prevedere il futuro, allora ricordiamo che si può fare domanda per concorrere al Premio Randi: un milione di dollari in palio per chi riuscirà a fornire prove della validità dell’astrologia».


Quelle contenute in questo comunicato stampa sono solo una parte delle previsioni raccolte dal CICAP disponibili, insieme a ulteriori informazioni e approfondimenti, alla pagina web: www.cicap.org/Astrologia2008.

53 commenti:

dOdO ha detto...

=)

IL LAICISTA ha detto...

:D

la bislacca ha detto...

Ti deluderò, IL, ma detesto il CICAP.
Avranno anche smascherato tanti truffatori, ma nel loro atteggiamento c'è quello spirito squisitamente persecutorio di chi vuole distruggere chi non la pensi allo stesso modo. Ho sempre detto che il loro atteggiamento mi pare francamente antiscientifico.
Poi va da sè che il mondo pulluli di imbroglioni.

Marco Marcoaldi ha detto...

Salve,

mi chiamo Marco Marcoaldi e sto per essere vittima di una denuncia da parte del CICAP (si quello di Piero Angela) :D

Il mio unico torto è stato quello di non accettare le loro semplici banali considerazioni ed il loro punto di vista sul paranormale e di registrare un loro dominio scaduto da 8 mesi per pubblicare il mio punto di vista.

Vi invito dunque a visitare cicapmultimedia.it e di leggere la loro diffida su http://www.cicapmultimedia.it per comprendere ancora più a fondo il problema e magari dare risalto ai loro mezzi persuasivi che hanno nei confronti di chi non la pensa esattamente come loro.

Sono disponibilissimo per eventuali chiarimenti.

Sinceri saluti e buone feste!

Marco Marcoaldi

samina ha detto...

Rispondo a "la bislacca". Io sono socia CICAP da anni. Non ho cariche di nessun genere e non parlo a nome del Comitato.
Pero' mi sento in dovere di difendere la sua opera meritoria.
Emettere un comunicato a fine anno sulla verifica delle previsioni (quando tutto l'anno siano invasi dagli oroscopi in tutte le salse, compresi gli spazi dei telegiornali), pubblicare una rivista in cui si esaminano fenomeni genericamente definiti "paranormali" (la rivista non viene infilata nelle cassette della posta e nemmeno sbattuta davanti agli occhi nelle edicole - come i calendari sexi per esempio -) vi sembra "atteggiamento persecutorio"? Atteggiamento scientifico non implica una sperimentazione reale dei fenomeni? Non celebreremo l'anno prossimo Galileo Galilei padre del metodo scientifico? E allora? Quale sarebbe questo metodo scientifico che verrebbe tradito dal CICAP?
Potremmo parlarne se volete...

gians ha detto...

Entro il 2020 Berlusconi avrà l'aspetto di un trentenne alto e biondo, con chioma fluente, occhi azzurri, bocca carnosa, tette magnifiche, e sarà in grado di affrontare una gravidanza e partorire due gemelli senza interrompere l'attività politica. In più il portavoce sarà incorporato con un sistema wireless, laicista, intercedi con il cicap, per far verificare le mie previsioni. :)

Marcoz ha detto...

Bislacca,
CICAP sta per "Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sul Paranormale".
Notare: affermazioni sul paranormale.
Questo significa che c'è chi sostiene di avere la capacità di eludere le leggi fisiche per ottenere un qualche effetto.
Confutare tali affermazioni è, a mio avviso, assolutamente meritorio, perché se è vero che in alcuni casi non si va in contro a danni sostanziali (vedere oroscopi vari) è anche vero che una mentalità (il pensiero magico) propensa a considerare valide determinate performance, senza l'ausilio di un filtro, espone a rischi reali coloro che si abbandonano nelle mani di chi offre determinati "servizi".

Inoltre, alla fine, non si tratta di "distruggere chi non la pensi allo stesso modo", ma di un'opportunità per dimostrare l'efficacia di una presunta capacità. Capacità che, se esibita e verificata in situazioni controllate, procurerebbe al possessore la somma di un milione di dollari (premio James Randi).

Pasqua ha detto...

Per dimostrare come si svolgono le prove sui presunti poteri.... e premesso che non sono un'esperta al massimo grado, posso offrirmi per spiegare come si e' svolta una prova a cui ho partecipato personalmente, su un rabdomante, il quale ha chiesto lui stesso di sottoporvisi, in ambiente amichevole e condiviso ( il soggetto mi telefona ancora, dopo alcuni anni). Tanto per far sapere quante cose bisogna considerare per avere la ragionevole certezza di avere prove valide.
Se volete ci sto. Trafficando con l'iscrizione risulto sotto il nome samina, ma non avendo nulla da nascondere mi firmo
Pasqua

Claudio Casonato ha detto...

Sembra che il signor Marcoaldi non abbia le idee chiarissime su cosa fa e dice il CICAP....
Il mondo è bello perchè vario.

Marcoz ha detto...

Mi permetto di correggerla, sig. Casonato. Io avrei scritto:"Sembra che il signor Marcoaldi non abbia le idee chiarissime." E basta.

IL LAICISTA ha detto...

@la bislacca
Perché dici questo?
Per come conosco il Cicap e lo conosco da quando è stato fondato (ma non ne faccio parte, lo dico per chiarezza), non mi pare che in loro ci sia alcuno spirito persecutorio.
A cosa ti riferisci di preciso?
Ciao ;)

@gians
Farò quanto potrò :DD

IL LAICISTA ha detto...

@Marco Marcorialdi
Non mi pare che le cose stiano come tu dici.

Del resto mi pare chiaro e pacifico quanto Massimo Polidoro ti ha risposto qui: http://www.massimopolidoro.com/news/il-cicap-controlla-le-previsioni-per-il-2008.html#comments

Ecco il testo:
“Il CICAP tenta di intimidire o zittire chi non la pensa come noi? Non direi proprio. Il web è pieno di gente che (come te Marco) ci critica (spesso non sapendo bene di che cosa parla, ahimé) e che può continuare liberamente a farlo. Ognuno è libera di pensarla come vuole, ci mancherebbe altro.
Quello che i nostri avvocati hanno ritenuto di doverti chiedere è di non usare il nome CICAP, protetto da copyright (ma soprattutto il nome cicapmultimedia.it, che era di proprietà del CICAP e che per un errore non è stato rinnovato in tempo), per pubblicare qualcosa che non è prodotto dal CICAP. Tutto qui. Poi, puoi benissimo fondare un sito che si chiama http://www.ioilcicaplodetesto.it e scrivere tutto quello che ti pare, nessuno ti dirà mai niente.”


Dove sarebbe l'intento persecutorio?
Saluti

la bislacca ha detto...

Bene.
A Samina rispondo che il bollettino annuale sulle previsioni disattese è cosa meritoria. Figuriamoci: sono una razionale, e non credo a fattuccherie e malocchi. Anche se...Ammetto con estrema serenità che ci sono episodi (alcuni vissuti personalmente) che la ragione non ha potuto spiegare.
Fare di tutte le erbe un fascio è antiscientifico. Polidori, poi, ha un atteggiamento che mi sento di definire provocatorio.
Marcoz: conoscevo bene l'acronimo di CICAP, ma grazie lo stesso.

Marcoz ha detto...

Di nulla, Bislacca.
Aggiungo solo che le esperienze personali, quando tali rimangono, non saranno mai oggetto di analisi del Cicap, per quanto mi è dato di sapere sul comitato.

Pasqua ha detto...

"Ammetto con estrema serenità che ci sono episodi (alcuni vissuti personalmente) che la ragione non ha potuto spiegare."

La ragione di chi?
Tu non sei riuscita a spiegartelo. E allora? Il fatto che qualche volta il Cicap abbia cercato di spiegare episodi simili al tuo ti disturba?
Temi quindi che ci sia una spiegazione razionale anche al tuo accaduto.
Di solito ' cosi' che funziona: si vuole credere fermamente a un fenomeno. Contro tutto e tutti.
E se si sente minacciata la propria convinzione ci si ribella.
Tutto qua.

fioredicampo ha detto...

Niente e nessuno può prevedere il futuro con precisione. Casomai si può "prevedere" l'accentuarsi di una tendenza già in atto.. Ma per questo non servono gli astrologi;-)
Ciò non toglie che, a volte, solo a volte, leggo l'oroscopo. Senza crederci, ovviamente.
Buon 2009! E' solo un augurio...

Marcoz ha detto...

http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Forer

Bastian Cuntrari ha detto...

Rompo l'incanto di questa colta dissertazione sui massimi sistemi con la mia solita frescaccia...
Alleluja!!! L'oroscopo ha detto che NON vincerò la Lotteria di Capodanno! Scusate, vi lascio che vado a ordinarmi la Jaguar...
XXX

gians ha detto...

avendo letto asimov da ragazzino, mi torna in mente la psico-storia, materia al momento inesistente, ma che non faceva altro che predire il futuro in modo da influenzare le persone. i governanti di questa materia ne facevano un largo uso, cercavano di pilotare in questo modo le scelte. credo che ora come mai, visto che l'attuale premier non fa altro che predire un futuro roseo, il cicap debba intervenire.

IL LAICISTA ha detto...

@Pasqua e Marcoz

Naturalmente non posso che concordare in pieno con quanto dite, le convinzioni individuali e soggettive, seppure valutate da chi ha avuto certe esperienze come razionali, non hanno alcun valore probatorio, almeno in linea di principio. In particolare trovo convincente l'analisi, che di quelle esperienze, ha fatto Pasqua.

Detto questo però, ritengo molto comprensibile l'atteggiamento di chi ha avuto la ventura di avere esperienze di carattere paranormale. Spesso lasciano in chi le vive un'impronta indelebile e segnano per lunghi anni se non per tutta la vita, l'emotività delle persone.
Infatti, di norma, quegli eventi, hanno una forte risonanza emotiva, e spesso sembrano evocare significati e/o verità nascoste, o appena intuite, ma di grande valore personale e/o consolatorio.
Ora, andare ad analizzare le intime convinzioni di persone che a quei fatti danno di solito un importante significato, ridurre quel vissuto così carico di senso e di emozione ad un insieme, spesso assai banale, di errori percettivi o di altro genere, non può che provocare la stizza e, a volte la rabbia, di chi invece sente quelle esperienze come parte integrante della propria vita intima.
E' naturale, che si sentano defraudati di qualcosa d'importante, che sentano come svalutate esperienze invece molto significative.

Quindi?
Diciamo che bisognerebbe avere rispetto (e non dico che qui qualcuno non l'abbia avuto) e sensibilità, senza per questo negare le ragioni della ragione (scusate il bisticcio).
Temo che a volte, qualcuno, magari solo un simpatizzante Cicap, possa, magari non volendo, avere un atteggiamento sprezzante verso tali persone.
Nulla di più sbagliato, da tutti i punti di vista.

la bislacca ha detto...

Sai cosa, Pasqua?
Si può dire, alla fine della fiera, che io sia pazza.
Così siamo tutti felici e contenti.
Grazie, IL: tu sei la linea di demarcazione fra razionalità e razionalismo.

Pasqua ha detto...

Rispondo a questo commento:

"Sai cosa, Pasqua?
Si può dire, alla fine della fiera, che io sia pazza.
Così siamo tutti felici e contenti.
Grazie, IL: tu sei la linea di demarcazione fra razionalità e razionalismo."

Non serve far notare che non ho dato della pazza a nessuno. Del resto non sappiamo niente dell'esperienza di bislacca. Forse l'accaduto sarebbe spiegabile, se l'interessata ne volesse sapere di piu'.
Ne vorrebbe sapere di piu'? La potrebbe raccontare.
Altrimenti si terra' le proprie convinzioni, senza alcun danno per nessuno.
Gli oroscopi pero' rimangono sempre puro divertimento senza fondamento. Buon 2009 a tutti!

Ugolino Stramini ha detto...

L'amicizia per il padrone di casa, dal quale mi separano poco più che sfumature, e quella per bislacca, che paga spesso il suo pregio di essere franca e trasparente, oltre all'interesse per l'argomento, mi hanno fatto venire voglia di intervenire.
Mi trovo sostanzialmente in accordo con bislacca: smascherare gli imbroglioni, cosa in sè apparentemente meritoria, sottintende una sorta di fervore, l'animus di colui che "è in missione per conto di Dio". Qualcuno una volta ha detto che tra quelli che a Platone preferiscono la verità si nascondono fanatici di ogni sorta, colpevoli delle peggiori nefandezze della Storia.
Senza andare così lontano, questi che si affaticano a smascherare i venditori di fumo sembrano affetti dallo stesso strabismo.
Il contrario esatto di quello che fa il nostro padrone di casa, che con una finezza ed una sensibilità notevoli, evidenzia che spesso dietro quella che può essere una non-verità c'è una persona, il rispetto della quale vale ben più di una bugia smascherata.
Si tenga presente che chi scrive è razionalista sino all'osso.
Anche a volerla vedere su un piano teorico, viste attraverso la lente del liberalismo, che si basa sul principio che ognuno è libero di disporre di se stesso fino a che non arreca danno ad altri, le arti magiche non arrecano danno a nessuno che non intenda esserne "danneggiato", a meno che non ricorrano fattispecie da codice penale, sulle quali mantengo comunque alcune riserve.
Cioè, che chi ha dato decine di migliaia di euro al santone di turno scomodi l'apparato giudiziario italiano per riaverli non mi pare un grande esempio di stato di diritto.
Ergersi non chiamati a tutori morale di questi soggetti, come propone marcoz, non nuovo infatti a spedizioni di questo tipo, non pare un fulgido esempio di pensiero liberale; sembra piuttosto avere comune radice con molti pensieri oscurantisti, che tergiversano in ogni modo pur di non riconoscere la maggiore età dell'uomo, perchè questo significherebbe, appunto, che egli non ha più bisogno di tutori, con buona pace di tutte le religioni e le ideologie.
Si verifica così il paradosso che proprio coloro che si ripromettono liberare il genere umano da un male cadono nella tentazione di sostenerne uno più grande.
Bisla, dai retta a me: non sei pazza, e comunque non lo saresti per questo, e comunque se le lo fossi sarebbero abbondantemente fatti tuoi.

IL LAICISTA ha detto...

@Pasqua
Mi intrometto solo per concordare, a scanso di equivoci, sul fatto che "Gli oroscopi pero' rimangono sempre puro divertimento senza fondamento."
Non ci piove, per me.

Per il resto, mi pare che sia un problema soprattutto di comunicazione.
Questa è la mia modesta opinione

Auguri anche a te! :)

IL LAICISTA ha detto...

@Ugolino
Il tuo commento è splendido, ben argomentato e condivisibile, salvo per un piccolo particolare: fare una battaglia culturale, non vuol dire voler mettere in carcere o al rogo (o al manicomio) chi non si adegua alla ragione o a qualsiasi altro principio.

E una battaglia culturale (e mi dispiace dover riprendere locuzioni coniate appositamente da chi fa battaglie sostanzialmente clerico-fasciste) è non solo lecita, ma in questo caso perfino doverosa.

Non credo che il pensiero liberale preveda il cedimento verso idee irrazionaliste che spesso e volentieri sono il fondamento di ideologie tutt'altro che democratico-liberali.

Il nesso tra la ragione e la democrazia liberale se esiste va difeso, e questo non è a sua volta un atteggiamento ideologico, ma solo il tentativo di difendere la libertà, compresi i suoi fondamenti ultimi.

Marcoz ha detto...

"cosa in sè apparentemente meritoria, sottintende una sorta di fervore, l'animus di colui che "è in missione per conto di Dio"

Necessariamente è così?
Per me è informazione. Poi chiunque può trarre le conclusioni che ritiene, per sè, più opportune.

IL LAICISTA ha detto...

@Marcoz
E' proprio questo il punto debole del ragionamento di @Ugolino, secondo me.

La sensazione che si voglia negare la libertà di ognuno di credere, nasce spesso dal carattere stringente che certe argomentazioni hanno.
Il più delle volte, la forza argomentativa della ragione viene vissuta come una sorta di prigione dello spirito, mentre non si vuol capire che non è in gioco la libertà di credere anche nell'incredibile.
Quel che si vuol discutere infatti, è solo la pretesa validità sul piano conoscitivo di certe esperienze.
Avere avuto un'esperienza non prova nulla, questo è molto difficile da far mandar giù perché i sentimenti e le emozioni hanno un carattere "egocentrico" che le rende impermeabili al confronto razionale.

Knulp ha detto...

"La sensazione che si voglia negare la libertà di ognuno di credere, nasce spesso dal carattere stringente che certe argomentazioni hanno. Il più delle volte, la forza argomentativa della ragione viene vissuta come una sorta di prigione dello spirito, mentre non si vuol capire che non è in gioco la libertà di credere anche nell'incredibile."

Se mi permettete, questo comportamento somiglia un po' anche all'effetto "antipatia" che la matematica fa in moltissima gente. Molti vivono questa disciplina come un'"arida prigione dello spirito e della fantasia": non sopportano che 2+2 debba sempre e solo fare 4, vogliono sentirsi liberi di far volare la fantasia a piacere.

Io non ho niente verso questa gente: il sogno e la fantasia possono/devono essere liberi. La "scienza" non mette in mora il diritto di avere le proprie credenze.

Molto diverso è quando certe persone si approfittano della situazione e spacciano come "realtà" prodotti sfrenati della fantasia. Si tratta di "invasione di campo" e "truffa", e bene fanno gli iscritti al CICAP a mettere i puntini sulle i. Non si tratta di circonvenzione di incapace! Si tratta di evitare indebite invasioni di campo.

Infine: sento spesso ripetere che la scienza non può spiegare tutto, che certi fenomeni non hanno una spiegazione scientifica.
Non ci vedo niente di male: la scienza è un prodotto dell'uomo, che non è onnipotente. Se non c'è ancora spiegazione forse ce ne sarà una in futuro, o forse non ci sarà mai, chi lo sa. E' anche possibile che alcune spiegazioni date dalla "scienza" siano errate.

La "scienza" (se una tale cosa esiste come fenomeno unitario) è dinamica, in continua evoluzione, piena di buchi ed errori, approssimativa in molti suoi aspetti.

La scienza non è un Dio da adorare.

Ugolino Stramini ha detto...

Ti invidio, ILLAICISTA; hai messo 10 minuti a rispondere ad un mio commento che a me è costato almeno un'ora e sei lo stesso riuscito a centrare il problema:
"Il nesso tra la ragione e la democrazia liberale SE ESISTE va difeso, e questo non è a sua volta un atteggiamento ideologico, ma solo il tentativo di difendere la libertà, compresi i suoi fondamenti ultimi."

Torniamo al solito problema, anche se si presenta in un'altra delle sue classiche varianti: esistono principi assoluti che il relativismo non mette in discussione?
Il fatto che io e te siamo convinti che la libertà sia da preferire alla schiavitù ci autorizza forse a liberare anche chi non vuole essere liberato, foss'anche solo da una erronea convinzione?

Non voglio dire, lo sai bene, che alcune battaglie culturali non siano addirittura doverose, e quella del CICAP sembra meritevole.

Penso, al contrario, che le battaglie culturali siano le uniche che non bisogna mai smettere di combattere, perchè se ad un progresso questa povera umanità è destinata è da esse che trarrà la spinta.

Bisogna però evitare di portare la conversione in punta di lancia; se vogliamo, come vogliamo, la sempre maggiore diffusione del pensiero liberale, non possiamo permetterci alcun cedimento, alcuna scorciatoia, per evitare che ciò che vogliamo buttare fuori dalla porta ci rientri ancora prima dalla finestra.

Tornando al caso in questione, come dici tu, "Temo che a volte, qualcuno, magari solo un simpatizzante Cicap, possa, magari non volendo, avere un atteggiamento sprezzante verso tali persone."
Correggerei quel "sprezzante" con "illiberale", nel senso più severo del termine.
Niente di più sbagliato.

Un abbraccio.

IL LAICISTA ha detto...

@Knulp
Perfettamente d'accordo!!

IL LAICISTA ha detto...

@Ugolino
Si vede che sei un amico... :)

Come al solito mi ci vorrebbe un post, anzi ci scriverò su un post, è l'unico modo per provare a rispondere adeguatamente (si fa per dire, eh:)).
Il guaio è ,come sempre, che ci vorrà un po'.

Davide ha detto...

con permesso..

Trovo le argomentazioni di Ugolino e Marcoz e del sig. IlLaicista lucide e pungenti.
Trovo appropriatissime le parole de Il Laicista:

"Quel che si vuol discutere infatti, è solo la pretesa validità sul piano conoscitivo di certe esperienze."

Quindi non vietare alle persone di fare, per dire, sedute spiritiche. O denigrare personali esperienze "paranormali". Ma informare.

Poi cìè una cosa, Ugolino, una cosa che ha a che fare con la tua idea di maturità, di libertà, di non interferire con la libertà dell'individuo: vuoi essere uno schiavo, ti lascio schiavo (ot: mi torna alla mente un film di lars von trier: manderlay). Questo è un tema che afferro appena, occorre un ente supremo, uno stato "mamma", una morale su tutti? O ciascuno disegni la propria purché non nuoccia al prossimo.
Possiamo liberalizzare l'eroina, togliere i limiti di velocità, solo qualora i danni di un eccesso compromettano solamente colui che eccede? Non lo so.

IL LAICISTA ha detto...

@Davide
Non c'è bisogno di chiedere il permesso... :)

La libertà Ugolino la concepisce come la concepiscono i liberali: sul tuo corpo e sulla tua mente sei sovrano.
Se dubitiamo di questo principio dubitiamo della democrazia liberale così come la conosciamo (con tutti i suoi limiti e le sue contraddizioni) e, nel caso decidiamo di disfarcene, apriamo la strada ad ogni sorta di totalitarismo.

Naturalmente l'interpretazione e l'applicazione di tale principio liberale non è identica dappertutto, troviamo infatti paesi più liberali (Olanda) e paesi che lo sono molto meno, come l'Italia.

Si sono fatti e, che io sappia, si stanno facendo ancora, studi ed esperimenti di legalizzazione, ma in nessun paese (se non erro) la droga è legalizzata.
E' probabile che ciò sia sbagliato non solo in linea di principio, ma anche di fatto, visto che la guerra alla droga è stata persa da tempo.

Invece l'esempio che fai dei limiti di velocità, mi pare sbagliato.
La velocità implica un immediato pericolo per la vita altrui, cosa che non avviene per l'uso della droga o con l'abuso di alcol.
Saluti

Aleks ha detto...

Il fatto è che si confonde spesso (per ignoranza, approssimazione o malafede) tra fatti ed opinioni.

Usando una metafora non mia, se ci chiudessimo in una stanza senza contatto con l'esterno, potremmo avere opinioni diverse sul tempo che fa e discuterne: infatti non conoscendo che tempo ci sia all'esterno, tutte le opinioni sarebbero egualmente valide.
Ma nel momento in cui si dovesse aprire una finestra, la discussione cesserebbe di aver senso: se fuori c'è il sole, questo è un fatto. Chi aveva espresso un'opinione diversa deve ricredersi. Non si piò continuare a sostenere che fuori piove o nevica o grandina invocando la 'libertà di opinione'. Si passerebbe inevitabilmente per imbecilli.

Il CICAP fa questo: apre la finestra della verifica scientifica. Chi 'non la pensa allo stesso modo' ha il dovere di dimostrare la consistenza della sua opinione attraverso adeguate dimostrazioni scientifiche: non basta invocare una 'opinione' differente, ci vogliono prove.

Ed in mancanza di tali prove scientifiche non c'è alcuna differenza con quelli che vedono il sole dalla finestra e sostengono che stia nevicando.

IL LAICISTA ha detto...

@Aleks
Perfettamente d'accordo!

IL LAICISTA ha detto...

Dimenticavo: naturalmente tutto ciò non pregiudica la libertà di chiunque di credere nell'incredibile.
Un conto è la discussione sui fatti, un altro conto è la liberà di essere irragionevoli, nessuno può negarcela.
No?

Aleks ha detto...

Certo, a patto di esserne consapevoli. Del resto irrazionalità non è sinonimo di menzogna.

Ugolino Stramini ha detto...

Torno sul luogo del delitto perché doppiamente debitore: a davide di una risposta e al dibatito di una ammissione.
A davide dico: benvenuto (non hai visto il cartello? QUI SI FANNO LE PULCI A TUTTI)
Già ne parlammo sempre a questo tavolo; gli enti superiori, le istituzioni, promanano dagli individui che le delegano a difenderli, rappresentarli, ... etc. etc.
Non posso pensare che qualcuna di esse possa avere un qualche primato morale che le abiliti ad entrare in ciò in cui ciascun individuo rimane sovrano.
Nel merito non posso che condividere ciò che ha già scritto illaicista e aggiungo: se non faccio male a nessuno, sarò libero di ammazzarmi come meglio credo?

Al dibattito devo l'ammissione di aver visto il sito del CICAP solo dopo (mea culpa) aver commentato.
Senza smentire ciò che ho sostenuto, vista la qualità dei componenti del CICAP, devo ulteriormente ribadire che i comportamenti che io ho definito illiberali, e illicista sprezzanti, vanno addebitati a singole persone e non al comitato, che mi pare meritoriamente impegnato in una giusta battaglia culturale.
Per onestà.

IL LAICISTA ha detto...

@Alek
Se la menzogna non è penalmente rilevante, cioè se non lede diritti altrui, va bene pure quella, anche se moralmente condannabile.

Naturalmente si ha poi il diritto di criticarla, anche duramente.

IL LAICISTA ha detto...

@Ugolino

E della tua onestà non ho mai dubitato. ;-)

Ugolino Stramini ha detto...

Grazie.
Riposati.
A presto.

Astromauh ha detto...

Il CICAP non è un comitato scientifico, è un associazione che apparentemente si propone di controllare le affermazioni sul paranormale, ma che di fatto vuole semplicemente negarne l'esistenza.

Il CICAP inquadra nel paranormale un po' di tutto, la telepatia, la rabdomanzia, l'astrologia, la grafologia, gli UFO, la telecinesi, le premonizioni e tantissime altre cose.

Queste cose sono TUTTE false? La maggior parte di esse credo anch'io che siano false, ma chi è che può affermare che queste cose sono TUTTE false?

C'era un tempo in cui gli scienziati erano convinti che non potessero esistere sassi che cadevano dal cielo, ossia non credevano nella provenienza extraterrestre delle meteoriti, e chi affermava il contrario veniva ritenuto pazzo.

Le conoscenze scientifiche non sono definitive, perchè la scienza è in continua evoluzione e quindi bisogna essere estremamente cauti quando si tratta di stabilire ciò che è vero e ciò che non lo è.

L'atteggiamento del CICAP, è invece quello di chi si ritiene il detentore della verità. Se fossero effettivamente dei controllori, non avrei nulla da obbiettare, ma in realtà non lo sono.

Questi cacciatori di bufale, basano la loro esistenza su una bufala che è il premio di un milione di dollari di J.Randi.

J.Randi propone dei test che sono inpossibili da superare, ad esempio ha proposto ad un astrologo una prova che consisteva nell'abbinare 12 questionari con le 12 date e ora di nascita delle persone che li avevano compilati. All'astrologo veniva concessa la possibilità di mancare due abbinamenti, per cui la prova sarebbe stata considerata valida con almeno 10 abbinamenti corretti ed in questo caso, sarebbe stata ripetuta una seconda volta con le stesse modalità.

Quante sono le probabilità di superare entrambe le prove, e di vincere il milione di dollari?Provate a calcolarle..................

Signora Pasqua, credo che lei sia la stessa persona che ha avuto una discussione con l'astrologa Grazia Mirti, sbaglio?

Le voglio fare una confidenza, leggendo le cose che hanno scritto gli astrologi mi sono accorto di "tifare" per lei.

Non mi piacciono questi astrologi, lei aveva presentato un elenco dettagliato delle previsioni mancate e l'astrologa avrebbe dovuto darle una risposta in merito, ugualmente dettagliata, invece non l'ha fatto, preferendo lanciarle contro delle generiche accuse di scientismo.

Non trovo per nulla corretto questo modo di fare, ma la pregherei di non confondere l'astrologia con gli astrologi.

L'astrologia attrae persone come Keplero, animate da un sincero desiderio di comprendere il mondo che ci circonda, ma anche pazzi visionari che confondono le proprie fantasie con l'astrologia.

La maggior parte dell'astrologia che viene pratica oggi è pura illusione, quando non è una frode, ma questo non significa che nell'astrologia non ci sia un fondo di verità.

IL LAICISTA ha detto...

@Astromauh
Non posso essere d'accordo con il giudizio che dai del Cicap.
E' naturalmente vero che le conoscenze scientifiche non sono acquisizioni definitive, ma questo non vuol dire che tutto ciò che le contraddice sia da ritenersi vero, solo per questo.

Che poi di astrologia si siano occupati anche insigni scienziati è cosa nota e molto interessante, ma di per sé vuol dire poco.
Anche loro possono sbagliare, no?

Astromauh ha detto...

Mi fa piacere che condividi la mia opinione sul CICAP.

Se rileggi quello che ho scritto, ho detto che anch'io sono scettico sulla maggior parte dei fenomeni "paranormali", non ho mica detto che bisogna credere in qualcosa per il solo fatto che è in contraddizione con la scienza "ufficiale".

Nel caso specifico dell'astrologia, io ci "credo" per esperienza personale, perchè sono tre decenni che me occupo, ma non voglio parlare della mia esperienza.

Il concetto che vorrei esprimere è che al di la della esperienza che si può avere della materia, ci sono le premesse logiche per ritenere che l'astrologia funzioni.

Al di la delle specifiche tecniche astrologiche, quale è il principio di base dell'astrologia?

L'astrologia afferma che esiste una connessione tra ciò che accade sulla Terra e quello che accade in cielo(in particolare all'interno del sistema solare).

Il motto dell'astrologia è: "Come sopra, cosi' sotto".

Io mi chiedo, come fa una mente razionale a rifiutare a priori l'esistenza di questa connessione?

Se noi esistiamo, è perchè una nube di polvere e di gas, collassando ha creato il sistema solare, 5 miliardi di anni fa.

Noi siamo gli ultimi arrivati, sia come specie, sia come singoli individui, non è possibile immaginarsi disconnessi da questo mondo.

Se noi siamo nati da questo, come possiamo pensare che la cosa non ci riguardi?

Le critiche che vengono rivolte all'astrologia, di solito non riguardano delle specifiche asserzioni astrologiche, ma sono un rifiuto totale della materia, viene negata l'esistenza stessa di questa connessione.

La cosa che mi lascia perplesso, è che le critiche maggiori vengano proprio dagli atei.

Ad esempio, in questo tuo blog.

Questo tipo di ateismo, sembra essere una forma di insofferenza generica rivolta verso qualsiasi cosa che sia in qualche modo superiore all'uomo.

La maggior parte degli atei, non si limitano a non credere in Dio, ma sono contrari anche all'astrologia che viene ritenuta ugualmente irrazionale.

Ma allora cos'è, una specie di complesso edipico? L'insofferenza per le figure paterne?

Se si rifiuta l'idea di Dio, per coerenza bisognerebbe rifiutare anche il dogma della religione cristiana del libero arbitrio.

Il libero arbitrio è stato inventato dalla religione, se si rifiuta la religione, bisogna rifiutare anche il libero arbitrio.

Rifiutare invece sia la religione che l'astrologia, è un po' come volere la botte piena e la moglie ubriaca.

Se non esiste un Dio che ha creato l'uomo a sua immagine e somiglianza, rendendolo libero di scegliere tra il bene ed il male, l'uomo non può essere libero perchè è assoggettato ai principi vitali che regolano il mondo.

samina ha detto...

@ Astromauh
Si' sono io che ha scambiato messaggi con l'astrologa (ma mi ha aiutato un analista finanziario, uno vero). Diciamo che e' stato un episodio divertente, ma condotto a titolo puramente personale.
Vorrei precisare che coloro che vantano poteri paranormali non e' che vengano inseguiti da qualcuno del CICAP per farsi sottoporre a prova. Sono loro stessi che vantando i poteri cercano di trovare un riconoscimento. Nel caso del rabdomante il protocollo fu stabilito e accettato prima della prova. E' il solo episodio a cui ho assistito.
Il rabdomante non ha certo smesso la sua attivita'. Anzi...
Rispondo poi all'annosa questione di Keplero e Galileo che facevano oroscopi. Li facevano perche' allora si facevano, e ci si credeva. Non e' che Keplero improvvisamente possa aver capito tutto. Galileo poi, insegnava a Padova matematica e astronomia (al servizio della medicina, campo in cui l'astrologia veniva usata comunemente). Tra l'altro li sbagliava pure...
Insomma, rovesciamo il problema: qualcuno mi dovrebbe spiegare perche' non avrebbero dovuto farli. Quello sarebbe stato davvero strano. Non trovate?

IL LAICISTA ha detto...

@Astromauh
Ho scritto che NON posso condividere la tua opinione sul Cicap,non il contrario :)

"Le critiche che vengono rivolte all'astrologia, di solito non riguardano delle specifiche asserzioni astrologiche, ma sono un rifiuto totale della materia, viene negata l'esistenza stessa di questa connessione."

E' noto che dell'astrologia viene negata anche la capacità di fare previsioni, non solo la validità dei suoi presupposti teorici.

Francamente non mi pare corrisponda al vero che vengano negate tout court le connessioni tra l'uomo e l'universo, è quel tipo particolare di legame astrologico (simbolico?) che si ritiene sia infondato.

Quanto al rapporto tra ateismo/astrologia, per darti modo di esprimere al meglio il tuo pensiero puoi scrivere un post da pubblicare su questo blog.
Se la cosa ti interessa fammelo sapere.

IL LAICISTA ha detto...

@Samina
"Insomma, rovesciamo il problema: qualcuno mi dovrebbe spiegare perche' non avrebbero dovuto farli. Quello sarebbe stato davvero strano. Non trovate?"

Azzardo: perché l'astrologia non era scienza neanche ai loro tempi, o sbaglio?

Astromauh ha detto...

Marcoz ha detto:

Inoltre, alla fine, non si tratta di "distruggere chi non la pensi allo stesso modo", ma di un'opportunità per dimostrare l'efficacia di una presunta capacità. Capacità che, se esibita e verificata in situazioni controllate, procurerebbe al possessore la somma di un milione di dollari (premio James Randi).Il test che vorrebbe fare James Randi è equo?

Provate a calcolare le probabilità di riuscita del test che vi ho descritto.

Qui c'è una discussione a proposito degli aspetti matematici del test di Randi.

E qui c'è un calcolatore.


@IL LAICISTA

Avevo visto un "NON" che non c'era ;-)

Hai fatto bene a scrivere la parola (simbolico?) in questo modo, infatti io non l'ho usata, a differenza di molti miei colleghi che spesso ne abusano.

L'astrologia non funziona in base ai simboli, i corpi celesti che influiscono sull'oroscopo sono dei corpi materiali, la cui caratteristica principale è data dal fatto di essere massivi, non stiamo mica parlando di angeli incorporei.

E' la fisica che fa funzionare l'astrologia, anche se debbo ammettere che non so in che modo questo avvenga.

Ossia non so se è la gravità, il magnetismo dei pianeti o qualcos'altro che veicola questi influssi, anche se nello stesso tempo, mi è ben chiaro che i pianeti non potrebbero non influire, visto che noi ci siamo dentro.

PS
Il link originale (in inglese) dal forum di J.Randi, dovrei cercarlo, ve lo darò.

Astromauh ha detto...

@Samina &Casonato

Questa cosa di riportare ogni anno le previsioni mancate degli astrologi mi sembra un po' ripetitiva.

Il CICAP non potrebbe fare un'indagine sulle statistiche astrologiche di Ciro Discepolo?

Ad esempio su questa:

Statistica sui MatrimoniLui lamenta il disinteresse del mondo per le sue statistiche, sia da parte dei colleghi (invidiosi), sia da parte degli sceriffi del Palazzo (il CICAP).

Perchè volete continuare ad ignorarlo? Lui non si limita a fare delle previsioni come quella (mancata) sulla caduta del governo Berlusconi, lui fa delle statistiche, e le pubblica sul web.

Il CICAP non dovrebbe controllare?

Gli astrologi a quanto pare non fanno controlli, questa ad esempio è la IV° statistica, e quindi presumo che anche la I° la II° e la III° contenessero gli stessi errori.

Inoltre questa statistica è stata pubblicata diversi anni fa, possibile che in tutto questo tempo nessuno si sia accorto degli errori evidenti che contiene?

Ma che fate dormite?

Astromauh ha detto...

Questo è il link al forum di James Randi, dove vengono discusse le modalità del test:

James RandiCome potete leggere, le condizioni della prova sono quelle che ho descritto nei post precedenti.

L'astrologo per superare la prova dovrebbe riuscire ad abbinare correttamente almeno 10 date di nascita con altrettanti questionari, su un gruppo di 12.
Se ci riesce, la prova verrà ripetuta una seconda volta con 12 nuovi soggetti, e solo se anche questa prova verrà superata, l'astrologo vincerà un milione di dollari.


Ad un certo punto, l'astrologo si rende conto che abbinare 12 questionari con 12 date di nascita è tutt'altro che facile.

iv. Matching 11 out of 12 subjects is a high degree of accuracy - far above chance. It is your prerogative to "set the height of the bar", but that seems very high. This is a pseudo-science akin to medieval medicine - not a shrinkwrapped, high-tech tool.
Nota: qui l'astrologo e l'esaminatore, ancora parlano di 11 risposte corrette su 12, perchè non si sono ancora resi conto che non è possibile commettere un solo errore.

Circa la possibilità di rendere meno difficile la prova diminuendo il numero dei soggetti, James Randi è irremovibile.

Regarding "setting the bar high" for what the JREF would consider a successful demonstration of your claim, well, yes, we do set the bar high, but not inappropriately so (in our opinion), considering the Million Dollar Prize we offer in return.

Quante sono le probabilità di superare entrambe le prove, per puro caso?

Il numero di combinazioni possibili per N= 12 è 12! (12 fattoriale) ossia 1x2x3x4x5x6x7x8x9x10x11x12= 479.001.600

La prova però prevede anche la possibilità di commettere un errore, perchè non è necessario indovinare tutti e 12 gli abbinamenti, è sufficiente indovinarne almeno 10.

Di permutazioni con 10 risultati corretti ce ne sono 66.
Vedi quiComplessivamente ci sono 1 + 66 combinazioni su 479001600 che permettono di superare il test.

67 probabilità su 479001600

Dividendo 479001600 / 67 otteniamo che le probabilità di superare il primo test sono 1 su 7.149.277.

Per avere un termine di paragone, pensate che per fare tredici al totocalcio le probabilità sono 1 su 3^13 ossia 1 su 1.594.323.

Compilando la schedina senza vedere i nomi delle squadre, perchè per il momento stiamo considerano le possibilità di riuscire a superare la prova per puro caso.

Il test di J.Randi è quindi molto più difficile che fare tredici al totocalcio, giocando una sola colonna e senza sapere i nomi delle squadre che si affrontano.

Ma il test di J.Randi prevede due prove, e quindi le probabilità complessive sono date dal quadrato di 1 su 7149277 e sono quindi
1 su 51.112.161.622.729.

C'è una sola probabilità su circa 50 mila miliardi di riuscire a superare il test per puro caso.
Naturalmente gli astrologi non sostengono di "indovinare" per puro caso, gli astrologi affermano di ricavare delle informazioni dalle date di nascita e dalla posizione dei pianeti.

Gli astrologi però non ricavano TUTTE le informazioni relative ad una persona dalla lettura della carta del cielo.

Ovviamente, ci sono dei fattori NON astrologici che bisogna prendere in considerazione quando si analizza una carta del cielo.

Ci sono dei fattori genetici ed ambientali che influiscono sul carattere e il destino degli uomini.

L'astrologia non nega l'esistenza di questi fattori, e l'oroscopo va interpretato tenendo conto anche di questi.

Tornando all'esempio del totocalcio, se invece di coprire i nomi delle squadre con una mano, compiliamo la schedina tenendo conto delle squadre che giocano, delle performance precedenti e della nostra conoscenza del gioco del calcio, probabilmente non riusciremo a realizzare un tredici, ma solitamente riusciamo ad ottenere un punteggio migliore di quello che otterremo facendo dei pronostici basati sul puro caso.

La conoscenza del gioco del calcio, aiuta a formulare un pronostico, anche se di solito non permette di fare tredici, questa conoscenza permette di fare delle previsioni che sono statisticamente migliori del caso.

Non si può negare la validità della conoscenza del gioco del calcio, se questa conoscenza non ci permette di fare tredici al totocalcio tutte le settimane.

Il test proposto da J.Randi è impossibile, nessun astrologo sarebbe in grado di superarlo, ma questo non significa che l'astrologia non abbia validità.

Se gli astrologi fossero in grado di superare delle prove di questa difficoltà, l'astrologia non sarebbe mai stata relegata tra le pseudo scienze, sarebbe ritenuta una scienza esatta al pari della matematica.

Il test di J.Randi non è veramente un test, è un trucco da prestigiatore, ed infatti lui è un prestigiatore, non è mica uno scienziato.

In America c'è un altro signore, che propone anche lui una sfida che consiste nel dimostrare scientificamente la validità della teoria evoluzionistica.

Anche lui pretende però delle dimostrazioni impossibili, ed infatti nessuno è riuscito a vincere questo premio.

Dovremmo forse pensare che la teoria evoluzionistica è infondata, e che è stato Dio a creare l'uomo modellando del fango?

Per il solo fatto che nessuno è riuscito a vincere questo premio?

Il CICAP continua a parlare di questo premio di un milione di dollari, affermando che il fatto che nessuno sia riuscito a vincerlo è la dimostrazione che non esistono fenomeni paranormali, includendo tra questi erroneamente anche l'astrologia che con il paranormale non ha nulla a che fare.

I creduloni, sono coloro che ingenuamente credono alla genuinità delle prove di J.Randi.

Il CICAP è condannato a fare sperimentazioni per appurare i presunti poteri paranormali di persone che credono di poter cuocere un uovo con la forza del pensiero.

Il CICAP non è mica un comitato scientifico, è un circo gestito da un prestigiatore.

Il CICAP non è una cosa seria.

IL LAICISTA ha detto...

"Naturalmente gli astrologi non sostengono di "indovinare" per puro caso, gli astrologi affermano di ricavare delle informazioni dalle date di nascita e dalla posizione dei pianeti."

Se gli astrologi non indovinano per puro caso, saranno certamente in grado di fare previsioni con una percentuale di successi statisticamente significava e di ripetere questi risultati in altre prove controllate.

Questo mi pare il fatto fondamentale, altrimenti chiunque può affermare qualsiasi cosa, tanto ci saranno sempre fattori estranei da invocare per spiegare gli insuccessi.

Astromauh ha detto...

Se gli astrologi non indovinano per puro caso, saranno certamente in grado di fare previsioni con una percentuale di successi statisticamente significava e di ripetere questi risultati in altre prove controllate
.

Io sono d'accordo, ma chi dovrebbero essere i controllori?

Astromauh ha detto...

Dimenticavo che per poter vincere il milione di dollari, occorre superare anche la prova preliminare da svolgersi in Italia nella sede del CICAP.

Quindi le probabilità complessive di superare tutte e tre le prove diminuiscono ancora di più.

La prova in Italia è decisamente più facile delle prove americane.

Verranno scelti dal CICAP dieci soggetti circa della stessa età e di segni zodiacali diversi. Il Soggetto Richiedente consegnerà ai soggetti una lista di domande compilata da lui stesso, o li interrogherà come meglio crede (naturalmente senza chiedere data di nascita o segni zodiacali), anche circa particolari della loro vita passata e presente e del loro carattere. Al Soggetto Richiedente saranno poi consegnate le date di nascita (anno, giorno e ora) dei soggetti, ed egli dovrà accoppiare almeno sei soggetti con il corretto segno zodiacale o data di nascita
.

In questo caso, è sufficiente riuscire a fare 6 abbinamenti corretti su 10 per superare la prova.

A prima vista sembrerebbe facile, in fondo si tratterebbe soltanto di raggiungere la sufficienza, ma quante sono le probabilità di superare questa prova?

Le combinazioni possibili di 10 elementi sono 1x2x3x4x5x6x7x8x9x10=3628800.
Per cui c'è 1 probabilità su 3.628.800 di riuscire a fare tutti e 10 gli abbinamenti corretti.

Ci sono però 45 possibili combinazioni con 8 punti, 240 con 7 punti, e 1890 con 6 punti che permettono comunque di superare la prova.

Quindi ci sono complessivamente 1+45+240+1890= 2176 combinazioni valide su 3628800.

C'è quindi 1 probabilità su 1667 di superare la prova preliminare, per cui non è previsto alcun premio, ma solo la possibilità di partecipare alla prova vera e propria che si svolge negli Stati Uniti.

Quindi le probabilità effettive di vincere il milione di dollari sono 1 su (1667 x 51.112.161.622.729)=

1 / 85.203.973.425.089.243.

Una sola probabilità su circa 85 milioni di miliardi!!!!!!!!
Una prova decisamente troppo difficile per vincere un milione di dollari svalutati che non si sa nemmeno se esistono sul serio.

CICAP? NO NON CI CASCO!