21-lug-2008

"Censurato" il papabanner.

Se dal vostro sito è scomparso il papabanner, ciò è dovuto al fatto che Santa Romana Chiesa ha ritenuto opportuno scomodarsi per minacciare, ufficiosamente e attraverso la Polizia Postale, una denuncia contro il suo creatore. La Polizia ha avvisato il web hosting che ha bloccato tutto; ecco spiegata la sparizione del banner.

Non aggiungo altro, andate sul blog di Burbero per maggiori dettagli.

P.S.: se fossero così puntigliosi con i preti pedofili...

6 commenti:

sam ha detto...

Facciamo quadrato attorno al Burbero, Mauro. Non deve sentirsi solo, né indifeso.

Anticlericale89 ha detto...

Anch'io vorrei tanto censurare il papa.Le sue cazzate fomentano odio e rendono la vita complicata a moltissima gente,dite che se vado alla polizia postale mi danno retta?Che tristezza.Oltretutto non è nemmeno l'unico banner anticlericale che è scomparso in questi giorni,spero si tratti solo di problemi di server e non di un opera preventiva di censura.

IL LAICISTA ha detto...

@Sam
D'accordo, ma operativamente cosa significa ciò?
In concreto cosa dovremmo fare, oltre a segnalare la cosa sui nostri blog?
Se hai qualche idea concreta fammelo sapere, perché al momento non saprei cosa fare di utile, se non attendere nuove notizie dall'interessato.

@Anticlericale89
Se effettivamente altri banner anticlericali stanno scomparendo ci sarebbe da preoccuparsi...

Ma su questo hai notizie precise e documentabili?

sam ha detto...

Beh, intanto quello che io gli ho detto è di informarmi privatamente dell'accaduto. Quindi girerò la sua storia a quante più persone possibili,ma SOPRATTUTTO alle associazioni (nel mio caso mi riferirò all'associazione radicale nella quale milito, ma non credo che debbano per forza essere associazioni radicali, anzi). Quindi cercare di rendere pubblica la solidarietà di queste a favore di Stefano (l'UAAR lo ha già fatto). Se poi troviamo qualche avvocato, qualche giornalista, etc. meglio ancora.
Ma c'è un ma. I tizi non hanno sporto alcuna denunzia. Il che significa che non ci sono tracce. In questo senso il loro gioco è perfetto.
Dall'altra parte possiamo comunque sostenere e appoggiare quanto Stefano farà da server americani. E poi vedremo. Ovvio che è lui a cui si rifanno, quindi ogni cosa deve essere accettata da lui.
Lui chiede il sostegno di associazioni per ora e che si faccia chiasso. Questo per ora facciamo.

IL LAICISTA ha detto...

Nel mio piccolo, non tralascerò la faccenda e continuerò senz'altro a seguirla, pubblicando eventuali aggiornamenti.

Per quanto riguarda le associazioni, l'Uaar, che è l'unica di cui faccio parte, ha già provveduto a scrivere qualcosa in proposito (chissà, magari potrà consigliargli qualche avvocato, se già non ha provveduto l'interessato).

A questo punto, mi pare che non rimanga che aspettare, lasciando maturare gli eventi.
Ciao, e grazie della sollecitazione. :)

Anticlericale89 ha detto...

Ciao,passavo di quì e ho letto solo adesso la domanda.
Allora,quando è scomparso il papabanner e ho saputo che si trattava di censura ho preso la palla alò balzo e ne ho pubblica to un altro,che m era stato consigliato da un altro utente.

Dopo 2 giorni è scomparso,e ancora non è tornato a posto,non conosco il motivo ma io mi sn iniziata a preoccupare xkè è successo quasi in contemporanea con la censura del papabanner.

Lascio l'indirizzo,così qualcuno può magari domandarlo all'autrice del banner,io nn posso postare commenti sul suo blog xchè nn sn iscritta.

http://alchimiaemistica.splinder.com/post/15535351/%20Questo+Blog+condanna+il+Papa

Poi non lo sò,può anche darsi che sia stata l'autrice a decidere di levarlo per non avere problemi.

Ce ne è anche un altro che era scomparso nei giorni del papabanner censurato e mi aveva fatto temere,ma dopo è riapparso.